Perché i miei finanziatori dovrebbero aver fiducia nella mia impresa?
“La crisi incombe e durerà almeno un paio d’anni.”
“Sarà più difficile avere denaro dalle banche” ...
Affermazioni che sentiamo ogni giorno; e ci chiediamo: “Come potrò finanziare il mio giro d’affari?”, “Con quali soldi farò gli investimenti necessari per mantenermi concorrenziale?”
Sono domande che molti imprenditori si stanno facendo, ma pochi se ne fanno una altrettanto importante: “Perché i miei finanziatori, banche comprese, dovrebbero aver fiducia nella mia impresa?”, “Ho fatto tutto il necessario per ottenere la fiducia?”
Senza dubbio la crisi ridurrà il credito e le banche saranno più caute nel concederlo, chiederanno bilanci, impegni scritti, business plan, ne controlleranno la reale rispondenza in ottemperanza all'accordo di Basilea 2, ... ; ma soprattutto concederanno credito alle imprese che dimostreranno di avere il controllo del proprio andamento economico e di saper prevedere il fabbisogno finanziario.
Abbiamo preparato dei piani flessibili per il futuro? Abbiamo previsto le alternative in caso di calo di fatturato? Abbiamo una pianificazione finanziaria con “scialuppe di salvataggio” da usare in caso di flessioni? Abbiamo il controllo della situazione?
Se la risposta è sì, sarà sufficiente informare periodicamente e tempestivamente i finanziatori mostrando e documentando che siamo in grado di azzerare il rischio.
Riscuoteremo fiducia. Se la risposta è no, dobbiamo metterci in condizioni di farlo. Non soltanto per ottenere credito e per ridurre il costo del denaro ma anche per gestire meglio la nostra impresa e in definitiva per meglio garantire la sicurezza e il benessere nostro e della nostra impresa.
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